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Stufa a legna: quale scegliere, come funziona e come pulirla

Stufa a legna: quale scegliere, come funziona e come pulirla

Riscaldarsi in casa davanti ad un fuoco acceso è un'immagine che ci dona subito una sensazione di benessere e relax. Ma per sfruttare al meglio una stufa a legna quale scegliere e come installarla, sono due argomenti su cui soffermarsi bene prima di prendere decisioni. Inoltre, è importantissimo sapere anche come pulire la stufa a legna per avere il massimo del confort.

Stufa a legna quale scegliere

Al momento di decidere quale stufa a legna comprare, bisogna valutare vari fattori. Innanzitutto bisogna considerare lo spazio che abbiamo a disposizione per capire le dimensioni della stufa che andremo a posizionare, tenendo in considerazione che dovrà essere collegata alla canna fumaria e anche lo spazio necessario per caricarla e pulirla. A seconda dell'ambiente che dobbiamo andare a riscaldare, varia anche la potenza termica che deve possedere la stufa. A seconda del grado di isolamento termico dell'abitazione, il rapporto varia tra 0,04 e 0,06 kW per metro cubo da riscaldare.

Una volta individuata la potenza necessaria e le dimensioni adatte, come scegliere una stufa a legna? Possiamo scegliere in base al nostro gusto personale e a seconda di come si sposa meglio con l'arredamento, ma bisogna tenere a mente alcune cose. Per quanto riguarda il rivestimento, le stufe in ceramica e pietra naturale danno un tocco caldo e familiare all’ambiente, e sono adatte ad ambienti in cui sono presenti bambini e animali, poiché la loro superficie non raggiunge mai temperature pericolose per i più piccoli. Al contrario, le stufe in ghisa e acciaio presentano design più moderni, ma bisogna fare attenzione a non toccare la loro superficie durante il funzionamento, perché può raggiungere temperature anche molto elevate.

Esistono stufe a convezione e stufe a irraggiamento. Una stufa a convezione produce un flusso di aria calda, che favorisce il movimento dell’aria in maniera da riscaldare in tempi rapidi locali anche di grandi dimensioni. Queste stufe scaldano solo quando il fuoco è acceso e si raffreddano rapidamente dopo che la combustione è terminata.
Le stufe ad irraggiamento emanano calore radiante, che permette di riscaldare non solo l’aria, ma anche le superfici della stanza in maniera omogenea. In queste stufe il calore viene rilasciato lentamente all’ambiente ed è concentrato intorno alla stufa: la temperatura dell’aria è molto alta nelle vicinanze della stufa e diminuisce all'aumentare della breve distanza. Inoltre queste stufe devono essere sempre posizionate lontano da materiali infiammabili, compresi mobili e tende.

Come installare una stufa a legna

L'installazione di una stufa con relativa canna fumaria deve essere approvata dalle autorità comunali. I regolamenti variano di città in città quindi è opportuno chiedere informazioni agli uffici comunali. Una volta scelta la stufa ed ottenuta l'approvazione, bisogna innanzitutto preparare la zona in cui la andremo ad installare, predisponendo una superficie ignifuga sul pavimento nel punto in cui verrà montata la stufa e aggiungendo uno schermo termico alle pareti adiacenti.

Una volta predisposto l'ambiente, bisognerà posizionare la stufa, operazione che richiede uno sforzo fisico notevole. Se non si ha la possibilità di affidarsi a del personale specializzato, meglio procurarsi un carrello robusto o un transpallet. A questo punto bisognerà collegarla alla canna fumaria. Come si montano i tubi della stufa a legna? Bisogna collegare il tubo di scarico alla canna fumaria facendo il percorso più breve e diretto possibile, ed evitando curve a gomito che andrebbero ad inficiare il tiraggio della struttura.

Stufa a legna come funziona

È importante sapere come funziona una stufa a legna per poterla utilizzare: è costituita da una camera di combustione, da una valvola che regola l’ingresso dell’aria, da un sistema di ventilazione e dalla canna fumaria per lo scarico dei fumi di combustione. Il calore sviluppato nella camera di combustione viene diffuso nell’ambiente grazie ad un sistema di ventilazione. Nella parte inferiore si trova il cassetto dove si deposita la cenere. Attraverso il principio della combustione controllata, la regolazione dell’aria avviene dal portellino dell’aria primaria di combustione. Questo permette un tiraggio ottimale della canna fumaria consentendo al legno di bruciare a fiamma alta senza depositare fuliggine.

Come caricare la stufa a legna? Bisogna assicurarsi che tutte le prese d'aria siano aperte e posizionare un paio di ceppi grandi (con diametro non superiore ai 4 centimetri) e una decina di pezzetti più piccoli all'interno della camera, lasciando spazio per la circolazione dell'aria tra i pezzi. Come accendere una stufa a legna, a questo punto? Conviene utilizzare 2 o 3 accendifuoco (evitando la carta di giornale che produce fuliggine) posizionati in cima al cumulo di pezzetti più piccoli. Una volta accesi, basta chiudere la porta e aspettare che il fuoco si avvi. Se non c'è molto tiraggio, aprendo la porta si può facilitare l'ingresso dell'aria e anche l'avvio del tiraggio.

Come pulire la stufa a legna

Per pulire l'interno della stufa bisogna aspettare che sia spenta da diverse ore ed indossare una mascherina per evitare di inalare cenere. Bisogna utilizzare solo acqua calda perché eventuali residui di prodotti chimici verrebbero poi diffusi nell'ambiente con la combustione. Si può utilizzare una spazzola metallica per rimuovere i residui della combustione dalle griglie interne. Per pulire il vetro della stufa a legna si può utilizzare la cenere, strofinandola utilizzando uno straccio o della carta da giornale per poi pulire con acqua calda.

Pulire canna fumaria stufa a legna

La manutenzione e la pulizia della canna fumaria di stufe e camini sono disciplinate dalla normativa UNI 10683. La normativa specifica che i sistemi di riscaldamento, siano essi stufe o camini, devono essere puliti una volta l’anno da personale qualificato. L'operazione deve essere effettuata ogni 40 quintali di legna bruciata da uno spazzacamino con regolare licenza che dovrà rilasciare un certificato di conformità.

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