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Posatura gres porcellanato effetto legno: tecniche e stili

Posatura gres porcellanato effetto legno: tecniche e stili

Quando si parla di pavimenti, una maniera per ottenere un buon effetto estetico, unito ad una grande resistenza e semplicità di pulizia, è posare gres porcellanato effetto legno. Questa particolare tipologia di gres porcellanato riproduce dal punto di vista visivo l'effetto del classico parquet in legno, mentre dal punto di vista tecnico presenta i tipici vantaggi del gres porcellanato: compattezza e resistenza all’acqua, agli agenti chimici, allo sporco, ai detergenti, risultando così indicato per le superfici sia interne che esterne.

Ma come mettere il gres porcellanato effetto legno? La posa di pavimento si può anche effettuare autonomamente, a patto di prestarci molta attenzione e utilizzare strumenti di lavoro specifici. La tariffa di un professionista per posa gres porcellanato effetto legno è di circa 20/30 € a metro quadrato, a seconda della grandezza dei listoni e della tipologia di posa che vogliamo.

Posa pavimenti gres porcellanato effetto legno: cosa serve

Per la messa in posa del gres porcellanato ci sono due opzioni, solitamente:

  • malta cementizia
  • collanti a resine sintetiche

Gli attrezzi necessari alla posa sono:

  • cazzuola
  • martello o mazzuola (di gomma)
  • distanziatori (crocette)
  • segatura (per assorbimento umidità dopo la posa)

È fondamentale controllare le condizioni del massetto, ovvero dello strato di cemento che si trova posato sul solaio e che serve per livellare i pavimenti. Prima di qualsiasi operazione, dobbiamo assicurarci che sia ben livellato e non danneggiato.

Posa pavimento gres porcellanato effetto legno: come procedere

Vediamo ora come posare il gres porcellanato effetto legno: la posa deve iniziare dal centro della stanza, e dopo aver sistemato la prima piastrella, bisogna continuare in direzione della parete opposta alla porta di ingresso e quindi proseguire verso le pareti laterali.

Per posare le piastrelle, bisogna stendere uno strato di malta spesso 4-6 mm con la cazzuola e posizionare 2 file alla volta, utilizzando le crocette per distanziare i giunti. In caso si utilizzi la colla, bisogna stenderla sulla superficie livellata e far aderire molto rapidamente il listone, esercitando un po' di pressione.

Dopo aver posato tutte le piastrelle, bisogna attendere 12 ore e stendere la segatura sulla superficie, per assorbire l'umidità rilasciata. Dopo un quarto d'ora, rimuoverla delicatamente con una scopa.

Posa piastrelle gres porcellanato effetto legno: pulizia finale

Dopo la posa è obbligatoria la pulizia: la rimozione insufficiente o tardiva dei residui di malta, di stucco o dei materiali usati per le fughe può causare la formazione di aloni estremamente difficili da rimuovere. Si rischia che si vada a creare un film cementizio capace di assorbire ogni forma di sporco, dando così l'impressione che sia il gres a sporcarsi. Tutti questi residui vanni eliminati utilizzando acidi tamponati diluiti in acqua, per poi risciacquare abbondantemente tutto il pavimento in maniera da evitare la permanenza di gocce o residui che possono danneggiare le piastrelle.

Posa gres porcellanato effetto legno a correre, in diagonale o a spina di pesce

I listoni possono essere posizionati in più maniere:

  • a correre, ovvero con le linee di fuga parallele alle pareti: in questa maniera il disegno è più regolare e viene valorizzata l'ampiezza dei locali;
  • in diagonale rispetto alle pareti, in maniera da esaltare la dinamicità e creare un effetto di movimento;
  • a spina di pesce, ovvero con i listelli posati in diagonali a file alternate, in maniera che formino un disegno a "V". Forse il disegno più raffinato, funziona molto bene in caso di listelli sottili. È anche la soluzione più dispendiosa, sia in termini di materiale (c'è molto più scarto) che di tempo e cura nella posa.

    Posa gres porcellanato effetto legno a spina di pesce

Posa gres porcellanato effetto legno senza fuga

Lo spazio che si viene a creare tra un listone e l'altro al momento della posa, la cosiddetta fuga, è un elemento necessario per permettere un assestamento nel tempo alle mattonelle effetto parquet, dal momento che eviterà il formarsi di rotture e crepe. Con il tempo però subirà un processo di decolorazione diverso dal resto del gres, per cui molti vogliono eliminarle o quanto meno ridurre al minimo le fughe. Vediamo insieme i pro e i contro delle due scelte.

Gres porcellanato effetto legno con fuga

Come abbiamo visto, nella fase di posa listoni gres porcellanato effetto legno utilizziamo dei distanziatori (crocette) tra le varie piastrelle in maniera che tra di esse ci sia un piccolo spazio che le metta al riparo da danni causati dalla dilatazione e dal naturale assestamento dovuto ai movimenti della struttura, all'umidità e alle escursioni termiche.

Una fuga di qualche millimetro potrà essere resa esteticamente più armonizzata giocando con la colorazione, magari scegliendo una tonalità più scura in maniera da valorizzarla e renderla parte della decorazione. Sono sconsigliabili tonalità più chiare delle piastrelle perché la fuga tenderà sempre a sporcarsi di più.

Gres porcellanato effetto legno senza fughe

Se nel montaggio gres porcellanato effetto legno utilizziamo delle piastrelle rettificate che, a differenza di quelle tradizionali, non hanno bordi stondati bensì dritti e squadrati, possiamo dare omogeneità e continuità alla superficie accostandole perfettamente. Una minima fuga sarà sempre visibile, ma sarà di circa un millimetro. Questa modalità permette di riprodurre l'immagine di veri e propri parquet, anche dei più pregiati come il wengè o l'iroko, a costi nettamente inferiori e tempi di posa più rapidi.

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