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Impianto di riscaldamento a pavimento: come farlo e quanto costa

Impianto di riscaldamento a pavimento: come farlo e quanto costa

L'impianto di riscaldamento a pavimento è una delle soluzioni che più spesso vengono impiegate nella ristrutturazione o nella costruzione di nuove case. La sua diffusione in maniera massiccia si è avuta solo negli ultimi 20 anni, e rappresenta una soluzione che garantisce notevoli vantaggi in relazione ai consumi ed all'efficienza del riscaldamento domestico.

Se si vuole riconvertire un impianto di riscaldamento classico, bisogna però tenere in considerazione alcune cose importanti che possono orientare la scelta prima di rimpiazzare i nostri vecchi radiatori.

Vediamo quindi tutto quello che c'è da sapere su come installare un impianto a pavimento.

Impianto a pavimento: cosa devi sapere

Per la sua particolarità a livello d'installazione ci sono molte domande che sorgono quando valutiamo la possibilità di avvalerci di un impianto a pavimento. Questi dubbi spaziano dai lavori che dovranno essere fatti sul pavimento stesso, fino alle tubature d'impianto e alla gestione della caldaia. Come vedremo le cose sono meno complicate di quello che possa sembrare, però rimane comunque un lavoro da affidare ad un professionista del settore se non vogliamo trovarci con impianti incompleti e malamente funzionanti.

Massetto per impianto a pavimento

La prima cosa che salta alla mente è come preparare il pavimento alle tubature che dovranno essere il fulcro del nostro nuovo impianto. Ovviamente tutto il preesistente andrà demolito per fare spazio alla nuova pavimentazione con annesso impianto. Chiaramente si dovrà eseguire un massetto specifico, che sia di supporto per le tubazioni, e garantisca stabilità a tutta la parte calpestabile. E questo dovrà preferibilmente essere eseguito con delle speciali malte che ne garantiscano il passaggio del calore per non andare ad influire negativamente sulle prestazioni di tutto l'impianto. Pertanto quella della pavimentazione e della giusta scelta dei nuovi materiali per comporla, è una delle cose primarie e fondamentali da considerare per l'impianto di riscaldamento a terra.

Schema impianto riscaldamento a pavimento

Prima di posare la nuova pavimentazione, e dopo aver fatto il massetto di fondo della stessa, bisognerà disegnare con precisione lo schema dell'impianto a pavimento. Per il suo funzionamento ottimale l'impianto a terra viene sempre previsto come un circuito a serpentina, con le tubature che coprono tutto il pavimento.

Questo ha un motivo ben preciso. Infatti un impianto termico a pavimento funziona grazie alla circolazione di acqua alla temperatura che si aggira attorno ai 35/40 °C. Questa circolazione su tutta la linea a spirale permette di avere una pavimentazione che registra sulla sua superficie la temperatura di 27 °C, considerata ottimale come fattore di irradiazione del calore in una stanza media.

Altra cosa importante quando pensiamo a come fare un impianto di riscaldamento a pavimento, è quello di prevedere uno spazio ulteriore tra la serpentina delle tubazioni e la superficie calpestabile. Si tratta di capire quanto spessore occupa un impianto di riscaldamento a pavimento per funzionare in maniera ottimale, cioè per garantire uno spazio in cui il calore possa passare ed irradiarsi correttamente. Solitamente basteranno dai 5 ai 7 cm di spessore per avere un risultato eccellente.

Caldaia per impianto a pavimento

Quando si opta per un impianto a pavimento, si dovrà anche pensare al cambio della caldaia. Questo perché il funzionamento dell'impianto avviene secondo principi differenti. Quindi rispetto ad una caldaia classica che lavora a temperature più alte per scaldare i vecchi radiatori in ghisa, le caldaie per gli impianti a pavimento possono essere meno potenti dal punto di vista del riscaldamento, ma dovranno garantire una portata decisamente superiore, dovendo utilizzare una quantità di acqua maggiore da pompare nella serpentina del nuovo impianto.

Infine, sempre legato alla componente tecnica del nuovo impianto, vanno menzionate le valvole termostatiche per impianto a pavimento. Queste sono solitamente posizionate su una parete, integrate tramite una scatola a muro in tinta, e permettono la regolazione. Spostando infatti la valvola miscelatrice per impianto a pavimento a nostro piacimento, potremmo impostare al meglio la temperatura dell'acqua in tutto il sistema.

Costo impianto a pavimento

Ora che abbiamo visto come fare un impianto di riscaldamento a pavimento, sorge la domanda più spontanea di tutte: quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento?

A scanso di equivoci, diciamo subito che il costo è mediamente più alto di un 50 - 60% rispetto l'installazione di un impianto tradizionale. Ovviamente questo è dovuto alla necessità di manodopera maggiore, anche per affrontare i lavori di demolizione e ricostruzione del pavimento, e per l'acquisto di materiale in maggiori quantità (pensiamo ad esempio a quanto tubo serve per la serpentina).

Per dare una quotazione di massima, che varia a seconda di alcuni fattori, la forbice dei costi si aggira tra i 60 e i 100 € a mq.

Ovviamente bisogna anche valutare i vantaggi di questo tipo d'impianto. Una corretta valutazione dei costi non può prescindere dal risparmio energetico che si avrà con il nuovo sistema, che si valuta possa essere nell'ordine del 40% annuo. Inoltre questo tipo di interventi è sempre soggetto alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

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