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Come scegliere una stufa a pellet: tipologie e caratteristiche

Come scegliere una stufa a pellet: tipologie e caratteristiche

La stufa a pellet si è imposta negli ultimi anni come uno dei sistemi di riscaldamento più apprezzati dalla clientela, e una serie di qualità ad essa collegata ne ha decretato il successo e l'ampia diffusione nelle case di moltissime persone.

Quando stiamo pensando di acquistarne una dobbiamo fare molta attenzione nella scelta, perché non tutte le tipologie sono adatte, ed anzi talvolta è proprio la stufa a pellet stessa a non essere la soluzione più indicata per alcune esigenze specifiche. Il rischio è quello di acquistare un sistema di riscaldamento inadatto, e quindi le domande da porsi sono molte, dalla potenza necessaria al tipo di impianto più adatto.

Una volta acquistata e installata, è difficile tornare indietro nella scelta, quindi ecco una serie di consigli che possono indirizzare correttamente la decisione verso quale stufa a pellet scegliere.

Perché scegliere la stufa a pellet

Come detto, in prima battuta è fondamentale capire se questo tipo di riscaldamento si rivela il più indicato per il luogo in cui abbiamo deciso di installarlo, perchè per alcune sue caratteristiche peculiari non sempre si adatta a tutte le situazioni, sia in termini di spazio che di arredamento.

Anzitutto è utile sapere che questo tipo di stufe non sono indicate per stare in stanze come la camera da letto e il bagno, ed emanando molto calore è buona norma non posizionarle su superfici in legno (o infiammabili in genere) e a debita distanza (almeno 40 cm) da mobili, tende e oggetti che potrebbero creare pericolo d'incendio.

Se tutte le condizioni ambientali lo permettono, questo impianto di riscaldamento rimane una delle scelte più convenienti che si possa fare. Infatti la stufa a pellet fa risparmiare, per via del combustibile utilizzato, che è del tutto naturale e si consuma più lentamente, facendo durare l'azione di riscaldamento più a lungo e quindi rendendola più efficiente.

Certamente il capitolo del risparmio con stufa a pellet è quello che convince di più un potenziale acquirente, ma oltre a questa qualità vi sono altre caratteristiche stufa a pellet che possono indirizzare la scelta:

  • Prestazioni eccellenti
  • Facilità d'installazione e manutenzione dell'impianto
  • Regolazione della produzione di calore solo quando necessario
  • Possibilità di regolazione attraverso termostati che ne impostano sia la potenza che i tempi di utilizzo
  • Agevolazioni fiscali per l’acquisto fino al 65%

Queste caratteristiche generali sono le prime che devono stimolare l'acquirente su come scegliere una buona stufa a pellet, e solo dopo aver deciso per la sua installazione si potrà passare all'esame delle varie opzioni tra tutte quelle presenti in commercio.

Come scegliere la Stufa a Pellet

Stufa a pellet quale scegliere

La dinamica e il concetto alla base della stufa a pellet è il medesimo per ognuna, ma come normale che sia, ne esistono diversi modelli che possono andare a coprire le diverse esigenze dettate dall'ambiente in cui si decide di installare questo impianto di riscaldamento. La prima cosa da valutare quando si deve decidere quale stufa a pellet comprare è la potenza in relazione allo spazio da riscaldare.

Come calcolare potenza stufa a pellet

Per calcolare la potenza corretta di una stufa è necessario avere qualche informazione sull'ambiente in cui verrà installata e in particolare:

  • Cubatura della stanza
  • Livello di isolamento della stanza, da valutare con un coefficiente che va da 30 (ottimo) a 40 (scarso)
  • Zona geografica per capire le condizioni di temperatura media e umidità

Moltiplicando la cubatura per il coefficiente di isolamento si trovano le calorie necessarie a riscaldare la stanza, che a quel punto si dovranno trasformare in kW (basterà dividerle per 862) e dal risultato ottenuto calcolare un 15% in eccesso per essere sicuri. Facciamo un esempio per chiarire meglio. Supponiamo di avere una stanza di 70 mq con soffitti alti 3 metri in una casa con scarso isolamento.

  • Calcolo delle calorie : 70*3*40=8400
  • Trasformazione in kW: 8400/862=9,744kW

Aggiungendo un 15% a questo risultato, si arriva ad una potenza necessaria di 11,20 kW.

Tipi di stufe a pellet

Altra caratteristica da tenere in considerazione è il tipo di impianto di cui dotarsi. Sapere quanti tipi di stufe a pellet esistono ci permette di fare una scelta più consapevole, ed ecco quindi quelle più comuni:

  • stufe a pellet ad aria: sono le più economiche (costano fra i 1.500 e i 3.000 euro), con potenze che vanno dai 6 kW ai 15 kW. La diffusione del calore in questo caso avviene per irradiamento e per le loro caratteristiche tecniche e di potenza sono indicate per il riscaldamento di piccoli appartamenti
  • stufe a pellet a acqua o termostufe: più costose (costano tra i 2 e i 4mila euro) ma anche con potenze maggiori che vanno dai 12 kW ad oltre 25 kW. Sono stufe che possono integrarsi alla perfezione con impianti già esistenti, sfruttando il riscaldamento dell'acqua e il passaggio nei radiatori già installati. Possono anche fornire l'acqua calda sanitaria e rispetto alle classiche caldaie garantiscono un risparmio energetico ed economico eccellente
  • stufe a pellet canalizzate, ideali per riscaldare ambienti grandi e case su più piani, trasportano il calore grazie alla canalizzazione.
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