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Come scegliere una cucina a legna: i consigli per acquistare il modello corretto

Come scegliere una cucina a legna: i consigli per acquistare il modello corretto

La cucina a legna in passato serviva non solo a cucinare, ma anche a riscaldare le abitazioni. Oggi la sua funzione è molto più ampia ed è diventata anche un vero e proprio complemento d'arredo a tutti gli effetti. Infatti, l’ampia gamma di modelli disponibili permette di adattarla con gli arredi e con lo stile della casa, creando effetti molto suggestivi e ambienti particolarmente accoglienti.

Oltre che per il fascino vintage, la cucina a legna rappresenta anche un vantaggio perché è economica nella gestione e permette di mantenere calda la casa mentre si cucinano i cibi. La sua scelta va comunque fatta in base agli usi che dobbiamo farne, in maniera tale da poterne sfruttare appieno i vantaggi. Ecco alcune idee e consigli su come scegliere una cucina a legna.

Cucina a legna quale scegliere

La prima cosa da fare per scegliere la cucina a legna ideale è capire a quali usi destinarla. Se dobbiamo utilizzarla per la cottura del cibo è sufficiente scegliere un modello economico. Invece, se vogliamo sfruttarla anche per riscaldare la casa è consigliabile optare per un modello che possa essere collegato ad un impianto più complesso.

In questo caso bisogna fare attenzione alla potenza di riscaldamento espressa in calorie o Kw, tenendo conto che occorrono 1,2 Kw di potenza erogata per riscaldare un ambiente di 10 metri quadri.

Quale cucina a legna scegliere

Fra i modelli di cucina a legna troviamo quella classica in ghisa od in acciaio, quella in maiolica oppure la termostufa.

Cucina a legna in ghisa o acciaio – si tratta della tipologia di cucina a legna più diffusa e funziona inserendo la legna nel vano centrale.

Grazie ai materiali il calore viene rilasciato molto rapidamente e permette di riscaldare l'ambiente in pochi minuti.

Esistono svariati modelli rivestiti con materiali isolanti come ceramica, marmo e pietra, e sono perfetti da inserire sia in ambienti rustici che moderni grazie alla loro versatilità e scelta di finiture.

Cucina a legna in maiolica – questa cucina a legna in maiolica unisce insieme tradizione e design e soddisfa le esigenze di riscaldamento regalando il gusto del cibo cucinato con la legna.

Dotata di piano cottura e un forno, genera calore in tutta la casa e produce l'acqua calda sanitaria utile per il sistema idrico.

Di elevata resa estetica per il rivestimento di pregio che la caratterizza, è anche estremamente funzionale in quanto la maiolica accumula il calore prodotto sia nel corso della combustione che durante la cottura per diffonderlo nell'ambiente in maniera graduale.

Termostufa – le termostufe sono cucine a legna di nuove generazione, che oltre a generare calore nella casa producono anche acqua calda da usare per riscaldare termosifoni o sanitari.

Alcuni modelli sono anche automatici e assicurano una temperatura costante, da regolare in base alle proprie esigenze. La potenza di queste stufe varia da 3 a 10 Kw e si adattano ad ogni ambiente aggiungendo eleganza e comfort.

Cucina a legna come funziona

La cucina a legna ha un vantaggio indiscutibile dato proprio dalla sua fonte di energia. Infatti, visto che viene alimentata con legna da ardere, che insieme al pellet è il biocombustibile più economico in assoluto, Il calore derivante dalla combustione può riscaldare sia il forno collegato alla cucina che il piano cottura ad anelli.

Come cucinare nella cucina a legna? E soprattutto, come regolare la temperatura del fuoco per cuocere i cibi? Nei modelli di nuova generazione è presente un pannello di controllo che consente di impostare i gradi di cottura o di riscaldamento adeguati alle proprie esigenze.

Vengono azionate all’occorrenza delle valvole di tiraggio che abbassano la fiamma e riducono la temperatura. Per cucinare i cibi posizionare pentole e padelle al di sopra degli anelli sul piano cottura che in genere sono realizzati in ghisa radiante e sono asportabili.

Per regolarsi su quale parte della piastra posizionare le pentole tenere conto che nella parte centrale degli anelli la temperatura è più alta, quindi ideale per porvi i cibi a inizio cottura, mentre ai lati il calore è meno intenso e indicato per terminare completare la cottura.

Come pulire la cucina a legna

La pulizia della cucina a legna può sembrare complicata, tuttavia basta seguire delle semplici indicazioni per mantenerne a lungo le sue funzioni.

E’ necessaria prima di tutto la pulizia della canna fumaria e dei tubi, da far eseguire ad un professionista e va tolta anche la cenere da sotto la sede dove brucia la legna prima di accendere la stufa.

Inoltre, per pulire il forno non utilizzare mai prodotti chimici, mentre per la piastra utilizzare della carta vetrata telata dalla grana fine per togliere eventuali macchie e incrostazioni che possono esservi in superficie.

Pulire tutto con un panno asciutto e aver cura di non far depositare lo sporco tra gli anelli della piastra. Per pulirli meglio sollevarli e riporli nuovamente. Per lucidare la ghisa utilizzare una pasta lucidante da passare con un panno asciutto.

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