Aiuto
Menu

Come pulire il giardino dalle foglie e dalle erbacce

Come pulire il giardino dalle foglie e dalle erbacce

Pulire il giardino dalle erbacce stagionali e dalle foglie secche che cadono dagli alberi è un'attività che deve essere compiuta di continuo, in particolare durante il periodo autunnale, quando i prati e le pavimentazioni vengono ricoperti dalle foglie morte, andando a dare un'immagine trascurata dell'ambiente. Ma anche durante la bella stagione è importante sapere come pulire il prato dalle erbacce, dai fiori appassiti e secchi e dai residui delle operazioni di potatura e mantenimento. 

Vediamo quindi come pulire il giardino dalle foglie e dalle erbacce adottando le giuste soluzioni, anche se non si è grandi esperti di giardinaggio. Procurandosi gli attrezzi adeguati e seguendo pochi consigli mirati, è possibile applicare le giuste cure ed effettuare le corrette operazioni di pulizia e smaltimento al fine di rendere il nostro giardino più pulito, ben organizzato e presentabile.

Cosa serve per pulire il giardino dalle foglie e dalle erbacce

Per prima cosa, ricordiamo che in commercio possiamo trovare una vasta gamma di macchinari utili per aspirare foglie in giardino e triturare rapidamente erba secca, fogliame e piccoli rametti, per non parlare degli aghi di pino che cadono in abbondanza e finiscono per coprire il manto erboso, soprattutto durante la stagione estiva, quando il clima è particolarmente caldo e poco piovoso.

La prima cosa da fare è munirci di una zappetta, per poter estirpare le varie erbe infestanti, e di un rastrello per raccogliere tutte le foglie, l'erba secca e quella che verrà falciata. Bisogna iniziare rastrellando per bene tutta la superficie del terreno, utilizzando molta cautela al fine di pulire per bene ma evitando di rovinare fiori e piante verdi. 

Per effettuare un lavoro impeccabile avremo bisogno di due differenti tipi di rastrello. Il primo, da utilizzare per il lavoro più pesante, dovrà essere robusto e con denti corti e ricurvi, mentre il secondo dovrà essere molto morbido, con denti lunghi e piatti, adatto a raccogliere il fogliame leggero senza intaccare il terreno sottostante. 

Quando andiamo a tagliare l'erba, la maggior parte verrà aspirata nel sacco del tosaerba, ma gli eventuali residui possono essere raccolti successivamente utilizzando il rastrello morbido, in maniera che i fili d'erba tagliati da poco e più delicati non vengano danneggiati. 

Per effettuare questi lavori è particolarmente indicato utilizzare guanti da giardinaggio e calzature adatte, comode ma che offrano anche adeguata protezione. Il fogliame dovrà anche essere raccolto e smaltito, per cui è importante anche premunirsi di sacchi adeguati alla raccolta delle foglie, oppure essere in condizione di poterle bruciare in completa sicurezza, approntando un fusto di metallo vuoto o una vecchia carriola come piccolo inceneritore casalingo. 

Come pulire il prato dalle erbacce

Come pulire il prato dalle erbacce

Una volta che il giardino sarà rastrellato per bene, bisognerà andare ad estirpare tutte le erbe infestanti presenti. A tale scopo è opportuno bagnare il terreno, in maniera che sia più morbido e sia più semplice estirparle a mano. In caso di radici a fittone, che sono molto solide e profonde, sarà il caso di utilizzare una zappetta oppure, ancora meglio, una piccola paletta da giardino a punta. Dopo che avremo completato le operazioni di estirpazione passeremo a pulire con il rastrello a bastone lungo. 

Per una buona manutenzione del prato è molto importante eseguire un diserbo su base regolare. Le erbacce compaiono in maniera progressiva, di conseguenza, se si osserva il prato con regolarità, possiamo intervenire rapidamente prima che esse si installino e si sviluppino. Se interveniamo troppo tardi c'è il rischio che le erbacce invadano il prato. A questo punto, se sono già troppo diffuse, è il caso di bloccare in maniera netta la loro diffusione, rimuovendole e utilizzando un prodotto specifico, chimico o ecologico. 
Se si opta per un diserbante chimico, bisogna utilizzarlo con molta cautela ed essere consapevoli delle conseguenze sull’ambiente, sulla salute delle persone e sulla salute degli eventuali animali domestici. I diserbanti ecologici, come per esempio il macerato d’ortica, sono molto più economici e preservano l’ambiente, ma non garantiscono lo stesso risultato in poco tempo. 

Come raccogliere le foglie in giardino 

Quando passiamo a raccogliere foglie in giardino, le operazioni sono molto più semplici. Se le foglie si sono depositate sull'erba utilizzeremo il rastrello sottile, mentre per raccogliere foglie secche da vialetti o aree mattonate andremo ad utilizzare una semplice scopa di saggina oppure un aspira foglie

Con le foglie secche e l'erba falciata possiamo anche pensare di andare a creare una compostiera, in cui potremo anche sfruttare i rifiuti umidi della cucina, come gli avanzi o la carta dei tovaglioli. Basterà individuare uno zona atta a contenitore, che può essere una buca nel terreno o una cassa in legno costruita appositamente, in cui alternare strati di foglie, rifiuti umidi ed erba alla terra, avendo cura di mantenere tutto sempre umido, mantenendola al sole nella stagione invernale e all'ombra in quella estiva. Con il tempo l'azione dei batteri darà vita ad un ottimo compost, con il quale si potranno concimare i vasi e la terra del nostro giardino. 

Vai all'articolo precedente:Cosa piantare a maggio: piantine e lavori nell'orto
Vai all'articolo successivo:Cosa piantare nell'orto ad agosto: ortaggi, trapianti e lavori da fare
LoginAccount
Torna su
Cookie Image