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Come fare un muretto a secco: tecniche e passaggi fondamentali

Come fare un muretto a secco: tecniche e passaggi fondamentali

Costruire un muretto a secco è una di quelle operazioni la cui difficoltà dipende molto dalla funzione che deve svolgere la nostra costruzione. Le complicazioni saranno direttamente proporzionali alla dimensione del muro che andremo a costruire, proprio per le sue caratteristiche.

Per gli amanti del fai da te arrivano in aiuto i prodotti specifici, che possono essere di supporto anche nella costruzione dei muri a secco. Vediamo quindi come costruire un muretto a secco e cosa può essere utile per la sua realizzazione.

Cos'è un muro a secco

Per prima cosa cerchiamo di definire per bene di cosa si sta parlando quando ci si riferisce alla categoria dei muretti a secco. Con questo tipo di costruzione s'intendono tutti quei muri, spesso divisori, realizzati senza l'ausilio di un materiale legante che possa conferire maggiore stabilità. Nel caso del muro quindi, si avrà una costruzione definita a secco quando non verrà impiegato alcun tipo di cemento per unire i vari mattoni che lo compongono, ma si dovrà procedere con l'incastro perfetto delle pietre o mattonelle prefabbricate.

Anche per queste sue caratteristiche di stabilità leggera, un muro a secco necessiterà di fondazioni un po' più profonde e sicure rispetto ad una normale costruzione. È sempre consigliato utilizzare questa costruzione per fare dei divisori bassi, o per delimitare determinate zone: infatti l'applicazione più comune è quella del muretto a secco in giardino, utile per perimetrare una siepe oppure un piccolo camminamento.

Materiali per muretto a secco

Per la costruzione di muretti a secco serviranno alcuni materiali ed attrezzi utili. Prima di tutto, come detto poco fa, una pala per scavare la fondazione del muro, che garantirà una maggiore stabilità. In secondo luogo per i muretti a secco vengono utilizzate delle pietre, talvolta irregolari, che dovranno essere i mattoni veri e propri con cui edificare il nostro muretto.

Per utilizzare al meglio queste pietre, bisognerà inoltre procurarsi uno scalpello e un martello (o mazzuolo) per rompere le pietre in modo da conferire la misura necessaria per gli incastri. Ovviamente se non ci sentiamo sicuri in questa operazione potremmo sfruttare la produzione di mattoni prefabbricati per la costruzione di muri a secco, che sono regolari e piatti, consentendoci una stesura dei corsi di mattoni senza difficoltà.

Infine, soprattutto per la costruzione dei muri più alti, sarà utile avere una dima che ci permetta di costruire un muro dritto e regolare. Questa dovrà essere più larga verso il fondo e stretta verso l'alto, in quanto una delle caratteristiche strutturali fondamentali di un muro a secco è quella di avere una base larga che va man mano diminuendo, per dare maggiore stabilità alla costruzione del muretto a secco in pietra.

Come fare un muretto a secco

Per creare un muretto a secco si inizierà dallo scavo delle fondamenta. Queste saranno fatte in relazione alla grandezza del muro in questione: se ad esempio supera il metro d'altezza (massimo consigliato per un muro a secco) le fondamenta dovranno essere di almeno 20-30 cm di profondità e larghezza lungo tutto il percorso del muro.

Chiaramente questo è valido solo per i cosiddetti muretti divisori, per altri tipi di muri a secco, come quelli di delimitazione oppure quelli in contro terra (muri che servono al contenimento di zone franose ad esempio) non sarà necessario essere così scrupolosi per la creazione delle fondamenta. Una volta tracciato il percorso del muro a secco, si inizia poggiando per prime le pietre più grosse e pesanti. Questo ha un motivo preciso, perché maggiore è la solidità della base, maggiore sarà anche la stabilità complessiva di tutta la struttura.

Fatta questa prima linea di pietre pesanti si passa alla fase di alzata vera e propria del muro. Per questa operazione si inizia sempre dalle testate, cioè l'inizio e la fine del muro in costruzione. Le pietre andranno accuratamente selezionate per assicurarsi di avere sempre quelle con le maggiori possibilità di combaciare con quelle che stanno attorno.

Una volta selezionata la pietra più adatta, si procede ad appoggiarla avendo cura di coprire la fuga sottostante: infatti, come si vede spesso, questi muri hanno una cadenza alternata delle pietre, dove il centro di quella sopra combacia con lo spazio delle due sottostanti.

Una volta posizionate le pietre per muro a secco nella giusta disposizione, dovremo resistere alla naturale tentazione di riempire i vuoti tra una e l'altra con della terra: sarebbe un errore madornale, perché a seguito della pioggia questa minerebbe la stabilità della costruzione, e pertanto un'operazione che dovrebbe conferire solidità si trasformerebbe in un disastro.

Il consiglio piuttosto è quello di coprire i piccoli vuoti tra una pietra e l'altra con sassi o scarti delle pietre utilizzate. In definitiva avere un muretto a secco fai da te non è un lavoro complicato, ma è sempre meglio farlo solo per piccole porzioni o distanze da delimitare.

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