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Colori a tempera: come si usano? Consigli pratici

Colori a tempera: come si usano? Consigli pratici

I colori a tempera sono pigmenti uniti a sostanze leganti, come potevano essere in passato uovo, caseina e colle animali, mentre quelli i colori a tempera uso comune in commercio attualmente utilizzano per la maggior parte gomme vegetali come la gomma arabica. Dipingere con le tempere è un'attività che risale agli antichi etruschi e si è mantenuta fino ad oggi per una maggiore semplicità d'uso rispetto ai colori ad olio e acrilici e per la velocità con cui si asciugano e per il loro potere coprente.

Come usare le tempere

Per tutti questi motivi, e per la loro convenienza economica, sono spesso indicati come lo strumento ideale per imparare a dipingere. Ma come dipingere coi colori a tempera?

I tubetti di colore

Possiamo comprare i tubetti di colore che si trovano in commercio. Come vedremo, una volta che andremo a mischiare i colori a tempera potremmo ottenere facilmente qualsiasi colorazione e qualsiasi tonalità, quindi potremo iniziare con una gamma di colori anche abbastanza limitata, basta che ci siano i tre colori primari rosso, blu e giallo e i due non-colori bianco e nero. Dal momento che con il tempo si possono seccare (ma vedremo in seguito come si possono recuperare), conviene utilizzare tubetti di formato più piccolo per i colori che usiamo meno.

Gli accessori per dipingere

I colori dovranno essere versati su una tavolozza, o su dei piattini o ciotoline, e stemperati con qualche goccia d'acqua. Avremo bisogno di pennelli: a seconda del tipo di dipinto che andremo a fare e di come vorremo stendere il colore valuteremo le dimensioni e se utilizzare quelli di setola o quelli più morbidi. Dovremo tenere a portata di mano due vasetti d'acqua, uno dove si puliscono i pennelli ed uno dove i colori a tempera si diluiscono, oltre che uno straccio per asciugare i pennelli e le mani.

I supporti dove dipingere

Grazie alle loro proprietà coprenti e alla velocità di essiccazione, i colori a tempera possono essere utilizzati su qualsiasi superficie porosa: vari tipi di carta, terracotta, cartoncini, tela, tavole di legno e altro ancora. L'importante è che il supporto non sia troppo leggero, per evitare increspature quando il colore si secca. Per essere sicuri, carta e tela possono essere applicate ad un telaio per mantenerle in tensione anche in fase di asciugatura.

Come dipingere con i colori a tempera: supporti e accessori

Mescolare colori tempera

Come dicevamo, mescolare i colori a tempera ci permette di ottenere una varietà pressoché infinita di colori a partire dai cinque tubetti base presenti in qualsiasi kit da principiante. Ovviamente se prevediamo di usare molto un colore particolare, ci converrà cercare di acquistarlo direttamente in tubetto, ma comunque aggiungendoci bianco o nero potremo giocare con differenti intensità di colore, e qualche punta di altri colori può dare effetti interessanti. Di seguito elenchiamole combinazioni di colori a tempera che è possibile ottenere a partire dai tre colori primari (giallo, rosso e blu):

  • Arancione: miscelando rosso e giallo otteniamo un 'arancione, che sarà più caldo e acceso quanto maggiore sarà la quantità di rosso, mentre se prevarrà il giallo sarà più luminoso.
  • Viola: rosso e blu possono dare vita a varie tonalità di viola, il consiglio è di sperimentare molto perché ogni minima variazione può dare vita ad un colore completamente diverso da quello che ci aspettavamo, ma non per questo meno.
  • Verde: giallo e blu sono i componenti di qualsiasi tipo di verde, l'intensità è data come sempre dalle proporzioni dei due elementi. 
  • Marrone: l'unione dei tre colori primari, giallo, rosso e blu, produce il marrone, ma ovviamente giocando con le proporzioni dei tre componenti possiamo scoprire una tavolozza pressoché infinita di colori.

Da queste quattro combinazioni, l'aggiunta di bianco o nero può darci tutta una rosa di tonalità più chiare o più scure che solo la disponibilità di spazio sulla tavolozza potrà contenere. Continuate a sperimentare e magari prendete nota delle proporzioni ogni volta che ottenete il colore desiderato, in maniera da poterlo ricreare in seguito.

I colori a tempera resistono all'acqua?

I colori a tempera sono solubili in acqua, per cui i nostri lavori dovranno essere protetti adeguatamente se si prevede che possano entrare a contatto con l'acqua. In commercio ci sono vari spray fissativi, da spruzzare una volta che il lavoro è completato e ben asciutto. In alternativa ci sono soluzioni casalinghe come ad esempio la lacca per capelli oppure spennellare un leggero strato di latte sul dipinto.

Come recuperare colori a tempera secchi

Molto spesso capita di ritrovare barattoli o tubetti di colori a tempera induriti, magari residui del corredo scolastico dei figli o avanzi di qualche lavoro di decorazione che non ha più avuto seguito. Per recuperarli possiamo provare a immergere i tubetti o i contenitori in un pentolino di acqua bollente fino a quando non si ammorbidiscono, quindi diluirli con un po' d'acqua (ma non troppo, perché altrimenti si rischia l'effetto acquarello).

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